Giovanni Castelletti
Chi sono

Chi sono

Nato a Bolzano il 13 aprile 1958 da padre operaio e madre casalinga, vivo i primi due anni della vita in una baracca auto costruita da mio padre tra orti e animali da cortile.

Proseguendo negli anni orti e animali da cortile rimarranno un contesto usuale.

Frequento le scuole dell’obbligo con profitto.

Dal compimento del 14° anno comincio a lavorare nel periodo estivo, alternativamente allo studio, Cosa questa che mi tornerà utile per il raggiungimento della quiescenza. Primo impiego come operaio nel magazzino ricambi di un concessionario d’autoveicoli, a contatto con il pubblico e con i meccanici dell’officina.

In seguito trovo impiego nche come trimestrale presso l’amministrazione delle Poste.

Frequento l’Istituto Tecnico Industriale G. Galilei di Bolzano diplomandomi nel 1977.

Finita la scuola lavoro, finché non vengo convocato per svolgere il servizio militare.

Chiedo di poterlo svolgere come ufficiale, nell’Esercito. Supero i test e vengo ammesso alla Scuola Allievi Ufficiali di Complemento d’Artiglieria Semovente a Bracciano (RM).

Supero il corso e vengo destinato a svolgere il servizio a Maniago (PN).

Mi congedo dopo 15 mesi e trovo lavoro presso una fabbrica in zona industriale dove, impiegato in laboratorio, effettuo test sull’alluminio e sulle leghe di alluminio prodotte..

Mi licenzio dopo sei mesi per andare a fare il riparatore di macchine d’ufficio.

All’inizio del 1979, con la mia futura moglie, acquistiamo un appartamento e avviamo la ristrutturazione che eseguiamo in proprio. Dopo 23 anni resiste ancora.

Nel 1979 ricevo risposta dall’allora S.I.P. per un impiego. Supero i test d’ammissione e parto per il corso pre-assunzionale della durata di cinque mesi, che frequenterò a Mestre. Così, come per il servizio militare svolto a Maniago, mi sciropperò due volte la settimana andata e ritorno transitando in Valsugana, che ai tempi era strada normale.

Supero l’esame finale e nell’anno 1980 vengo assunto. Svolgo mansioni dapprima in ambito commerciale e poi migro verso i servizi tecnici fino ad arrivare in ambito di progettazione.

Nell’anno 1981 mi sposo con Cristina, mia coetanea.

Dopo aver ricevuto dal Ministero della Difesa la nomina di tenente della Riserva, partecipo ad un richiamo di 40 giorni a Banne (TS).

La presenza costante nelle attività di caserma, il comportamento lodevole ed il rispetto delle regole sono tali da permettere il passaggio al grado di capitano.

Negli anni 1990 e 1993 divento padre di due figlie di nome rispettivamente Noemi e Veronica.

Causa ristrutturazione aziendale di Telecom Italia rischio il trasferimento per cui mi riorganizzo per migrare verso l’amministrazione pubblica, dopo aver svolto 19 anni di servizio senza demeriti.

Studio il tedesco, abbandonato dalla fine della scuola, e supero l’esame ottenendo l’attestato di conoscenza della seconda lingua, che allora era il “C”.

Mi dedico allo studio delle materie amministrative e penali, vinco un concorso e nel 1999 sono assunto, il 3 maggio, presso il Comune di Bolzano, con le mansioni di agente di polizia municipale.

Nel 2000 mi assento per un mese dal lavoro e soggiorno a Monaco di Baviera, presso una famiglia e frequento una scuola per perfezionare la conoscenza della lingua tedesca. Poco dopo supero l’esame e ottengo l’attestato di conoscenza della seconda lingua “B”.

Nell’anno 2004, il giorno 20 del mese d’aprile, a 46 compiuti da 7 giorni, la mattina alle 6,30 circa, al lavoro, vengo colto da malore. Senza perdere conoscenza mi faccio trasportare al pronto soccorso e mi diagnosticano un infarto del miocardio.

Subisco un intervento di angioplastica con l’applicazione di due STENT per la riduzione delle stenosi di due rami di coronarie.

Tre giorni di terapia intensiva, sette giorni di reparto, e poi a casa.

Torno al lavoro in agosto e ricomincia un’altra vita, più controllata, dove a qualche strapazzo sostituisco attività fisica e abbandono il vizio del fumo.

Dopo 10 anni da agente, tramite concorso, passo al ruolo impiegatizio come coordinatore, ove rivesto mansioni di ispettore, dapprima addetto alla viabilità, poi come coordinatore dell’uffico infortunistica e negli ultimi quattro anni coordinatore dell’ufficio di polizia giudiziaria e referente della sala operativa della polizia municipale di Bolzano. Passati altri ventuno anni di servizio presso l’Amministrazione comunale di Bolzano, ne faccio in totale quarantatre e mi guadagno meritato riposo.