Chi sono

Nato a Bolzano nel 1958 da padre operaio e madre casalinga, vivo i primi due anni della vita in una baracca auto costruita da mio padre tra orti e animali da cortile, che sono mezzi di sostentamento. Unico mezzo di spostamento bicicletta. I miei genitori non conseguiranno mai la patente di guida e non possederanno mai un’autovettura. Frequento le scuole dell’obbligo con profitto. Dal compimento del 14° anno comincio a lavorare nel periodo estivo, dapprima nel magazzino ricambi di un concessionario d’autoveicoli, a contatto con il pubblico e con i meccanici dell’officina. In seguito lavoro anche come trimestrale presso l’amministrazione delle Poste. Frequento l’Istituto Tecnico Industriale G. Galilei di Bolzano diplomandomi nel 1977. Finita la scuola lavoro, finché non vengo convocato per svolgere il servizio militare. Chiedo di poterlo svolgere come ufficiale, nell’Esercito. Supero i test e vengo ammesso alla Scuola Allievi Ufficiali di Complemento d’Artiglieria Semovente a Bracciano (RM). Supero il corso e vengo destinato a svolgere il servizio a Maniago (PN). Mi congedo dopo 15 mesi e trovo lavoro presso l’allora fabbrica Alumetal, al laboratorio lavorazione (test sull’alluminio e sue leghe). Mi licenzio dopo sei mesi per andare a fare il riparatore di macchine d’ufficio. All’inizio del 1979, con la mia futura moglie, acquistiamo un appartamento e avviamo la ristrutturazione che eseguiamo in proprio. Nel 1979 ricevo risposta dall’allora S.I.P. per un impiego. Supero i test d’ammissione e parto per il corso pre-assunzionale della durata di cinque mesi, da frequentare a Mestre. Supero l’esame finale e nell’anno 1980 vengo assunto. Svolgo mansioni dapprima in ambito commerciale e poi migro verso i servizi tecnici fino ad arrivare in ambito di progettazione. Nell’anno 1981 mi sposo con Cristina, mia coetanea. Dopo aver ricevuto dal Ministero della Difesa la nomina di tenente della Riserva, partecipo ad un richiamo di 40 giorni a Banne (TS). La presenza costante nelle attività di caserma, il comportamento lodevole ed il rispetto delle regole sono tali da permettere il passaggio al grado dapprima di capitano e successivamente di Primo Capitano della Riserva. Negli anni 1990 e 1993 divento padre di due figlie di nome rispettivamente Noemi e Veronica. Causa ristrutturazione aziendale di Telecom Italia rischio il trasferimento per cui mi riorganizzo per migrare verso l’amministrazione pubblica, dopo aver svolto 19 anni di servizio senza demeriti. Studio il tedesco, abbandonato dalla fine della scuola, e supero l’esame ottenendo l’attestato di conoscenza della seconda lingua “C”. Mi dedico allo studio delle materie amministrative e penali, vinco un concorso e nel 1999 sono assunto nella polizia Municipale del Comune di Bolzano. Nel 2000 mi assento per un mese dal lavoro e soggiorno a Monaco di Baviera, presso una famiglia e frequento una scuola per perfezionare la conoscenza della lingua tedesca. Poco dopo supero l’esame e ottengo l’attestato di conoscenza della seconda lingua “B”, che mi permetterà di partecipare ad un concorso e passare al livello superiore come coordinatore nella medesima Polizia Municipale.